Esempio — dati di un'azienda inventata, per farti vedere com'è fatto un report.Stampa / salva PDF
Origine
Ferrante Utensili srl Marco Ferrante 12 maggio 2026 · ORG-4471
Punto di partenza · Mappa personale
La tensione non è dove sembra
Quello che hai raccontato in pochi minuti, riletto attraverso le 10 aree con cui lavoriamo.
Dentro: la mappa di dove abbiamo letto attrito, la diagnosi nelle tue parole, e i possibili punti di leva
per i prossimi 90 giorni.
Tipo realtà
PMI strutturata · 10-30
Tempo
~8 minuti · 12 domande
Aree accese
3 (di cui 2 priorità)
La nostra rilettura
«Ciao Marco, mi hai detto che ogni decisione passa da te e che a fine giornata ti ritrovi
a rifare il lavoro degli altri. Non è che il team non sappia lavorare: è che nessuno sa fin dove può
arrivare senza chiederti il permesso.»
Origine · Adastra MindsetPag. 1 / 4 — Copertina
La mappa
Ferrante Utensili srl 12 maggio 2026
01
Dove abbiamo letto tensione
Più la barra è piena, più tensione abbiamo letto in quell'area. Le prime due sono quelle
che hai indicato come priorità per i prossimi 90 giorni.
Cerchio luminoso intorno priorità per i prossimi 90 giorni — partiremo da qui
Pallino colorato altra area confermata come tesa
Pallino piccolo e tenue area solida, oppure emersa solo di sfuggita
Far accadere le cose84
Le persone e il team78
Come lavoriamo61
Strumenti e numeri38
Idee e direzione31
Perché esistiamo24
Trovare e vendere22
Progettare l'offerta18
Capire i clienti15
Validare prima di costruire12
Questa è una bussola, non un assessment. Origine ascolta solo la tua voce, in pochi minuti.
Per capire davvero cosa succede servono altre voci, interviste e qualche giorno di lavoro.
Origine · Adastra MindsetPag. 2 / 4 — La mappa
La diagnosi · Le priorità
Ferrante Utensili srl 12 maggio 2026
02
Cosa ci dice la mappa
Quello che descrivi non è un problema di competenza, è un problema di confini.
Le persone sanno fare il lavoro, ma ogni volta che c'è una scelta da fare si fermano — perché non è
chiaro chi può decidere cosa. Così tutto risale a te, e tu diventi il collo di bottiglia della tua azienda.
Il rifare il lavoro degli altri è la conseguenza, non la causa: se le aspettative non sono esplicite,
il risultato arriva diverso da come lo immaginavi, e l'unico modo che hai per correggerlo è metterci le mani.
Finché il controllo resta l'unico strumento di qualità, non potrai delegare davvero.
03
Le tue priorità a 90 giorni
01
Far accadere le cose
Ha senso partire da qui perché è dove si vede l'effetto: decisioni che non diventano azione,
riunioni che si chiudono senza che sia chiaro chi fa cosa entro quando.
02
Le persone e il team
È la radice dell'altra: senza spazi di autonomia definiti, l'energia delle persone si spegne
e l'iniziativa torna sempre sul tuo tavolo.
Un esempio di come possiamo iniziare a migliorare, insieme
«Se non ci sono io non si decide niente.» · «Faccio prima a farlo io che a spiegarlo.»
match alto
Dalla testa del fondatore all'autonomia
Percorso · 3 sessioni in azienda · titolare + 4-6 persone chiave
Nel tuo caso serve prima di tutto rendere espliciti i confini: chi decide cosa, entro quale limite,
e cosa deve arrivare sul tuo tavolo davvero. Si collega direttamente a quello che hai scritto —
smettere di rifare il lavoro degli altri — perché lavora sulla causa e non sul sintomo.
Questo strumento mappa il tuo punto di vista. Se vuoi capire come il problema viene percepito da
tutta l'organizzazione — e dove le percezioni divergono — questo è il passo successivo.
Ne parliamo 30 minuti?
Gratis, in call. Tu parli, noi ascoltiamo. Decidiamo insieme se ha senso fare
l'assessment, partire con un percorso, o nessuno dei due.